mercoledì 31 luglio 2013

Pensieritemperati

SIGNORAGGIO 
"...ogni governo per mostrare la propria potenza (militare ed economica) agli altri paesi, in realtà, con efferato egoismo, ne distrugge le fondameta a scapito, sia morale che materiale, della vita del proprio popolo; non viene rappresentata una città specifica: ogni "grandecittà" è la crudele e cruda testimonianza di quanto sia più importante l'economia del benessere sociale ad ogni sfera..."
 
(tempera cm45X35 circa)
MADRI
"...stavo leggendo l'ennesimo libro sulla guerra, vite di giovani figli (soldati e non) spente per sempre... tra le righe dei libri di guerra si percepiscono crudeltà, ipocrisie, violenze, morti... ma mai si evidenzia il dolore delle Madri che vedono morire i propri figli per gli interessi dei potenti... questo dipinto è dedicato a loro, al loro dolore."(tempera cm30X40 circa)
PUTTANE
"...dedicato a tutte quelle donne che col sogno di libertà, fuggono dal loro paese aggrappandosi alla promessa di una vita migliore, constrette dai loro stessi "fratelli" alla schiavitù della prostituzione; dedicato a tutte quelle donne costrette ad essere abusate."
(tempera
- cm60X50 circa)



lunedì 19 novembre 2012

CivilitàMilanese

espressioni artistiche: ciò che si vorrebbe avere, non avendolo lo si disegna...
passante ferrioviario trenord, linea Milano-Saronno: educazione d'un giovane italiano...
via porlezza, una Milano da signori...


venerdì 16 novembre 2012

lunedì 12 marzo 2012

giovedì 6 ottobre 2011

realtàmilanesi



questa è milano... modaiola, fashion, ricca, perbenista... dove la merda, di qualsiasi forma e tipo, mumifica.

domenica 29 maggio 2011

domenica 27 marzo 2011

realismo

sono sul treno, due stazioni dopo che ho posizionato le mie terga dove più m'è comodo, salgono due allegri individui, uno più ubriaco dell'altro...
attirano con le loro chiacchiere la mia attenzione; hanno una rivista in mano e disquisiscono... delle femmine su questa fotografate:
quello più ubriaco -:"uhe, va che pezzo di figa questa, questa mica c'ha il seno rifatto"
quello meno ubiaco-:"fa vedere va, e ma cosa ci fai poi con sta rivista"
quello più ubriaco-:"e vado a casa e mi faccio una sega"

alzo gli occhi, guardo la rivista: è Vanity Fair...
il resto è storia, e un po' routine.