mercoledì 1 aprile 2026

"Poesie da Gaza" (1ma parte)

Questo libro racconta i Gazawi, la Palestina, i palestinesi, IL popolo palestinese. "La poesia come forma di resistenza", per citare l'introduzione. In questo libro sono raccolte alcune poesie dei gazawi scritte dopo il 7 ottobre 2023 e ripropongo in video, a titolo di omaggio all'opera, il discorso di Susan Abulahawa (scrittrice, poetessa, attivista, scienziata americana-palestinese) del 28 novembre 2024, tenuto alla Oxford Union, come invitata insieme al poeta Mohamed el-Kurd, per discutere la mozione "Questa assemblea crede che Israele sia uno Stato di apartheid responsabile di genocidio". Il suo discorso è la sisntesi di quello che da quasi un secolo sta subendo il popolo palestinese, i sopprusi, l'offesa all'identità e la minaccia costante alla loro vita, supportata dagli Stati alleati per mero interesse e potere... Un discorso disarmante, potente, esplicativo, completo a cui non si può fuggire, che non si può non ascoltare e non rimanerne condizionati; le sue parole sono come una lama che lacera la coscienza; un discorso che mette luce alla realtà e pone TUTTO l'occidente con le spalle al muro senza alzare la voce, senza isterie e propotenze, ma con una chihrurgica severità e dignità. Non mi vergogno ad ammettere che ho pianto molto sul suo discorso e credo che le sue parole debbano diventare patrimonio culturale mondiale: tutti dovrebbero leggere questo discorso. Tutti. Questa raccolta serve non solo per alzare il grido di dolore dei Gazawi, nonché dei palestinesi tutti, ma per far capire al mondo intero che siamo tutti uguali, che il popolo palestinese ha le stesse capacità di qualsiasi altro popolo, ma a loro è istata negata la possibilità di confronto continuo e accrescitivo col resto del mondo, perché è stato tolto loro ogni diritto segregati in quella che tutti conosciamo "La Striscia di Gaza", una prigione a cielo aperto in cui a decidere chi e cosa può entrare è chi la OCCUPA ILLEGALMENTE da quasi un secolo: Israele. Le poesie, seppur bellissime, trasmettono in primo luogo dolore, raccontano morte, fame, sofferenza, ingiustizia, ma emerge un'energia di riscatto, rivalsa, orgoglio e resistenza: "un tentativo di salvezza"[cit. introduzione]. Questo progetto viene supportato da Fazi Editore, che devolverà 5€ per ogni copia venduta, Emergency. Non c'è da agggiungere molto a parole, perchè le emozioni che quest'opera suscita sono molteplici e controverse: rabbia, frustrazione, dolcezza... per citarne alcune. Spero che questo mio omaggio possa portare qualcuno ad acquistare questa raccolta e che io possa aiutare con questo mio piccolo gesto a dar voce alla loro sofferenza. ps: i video sono in ordine ma suddivisi in più parti per una questione di peso.

Nessun commento:

Posta un commento